giovedì 27 ottobre 2011

Leghisti e gabbie salariali






Periodicamente, ma con cadenza regolare, qualcuno tira fuori dal cappello il tema delle gabbie salariali come intervento necessario e strutturale per la ridistribuzione del reddito fra nord e sud Italia.

Questa volta è toccato ad un esponente della Lega che ricorda come il costo delle abitazioni, dei pomodori e delle zucchine sia più alto in padania piuttosto che nel Salento, e propone di diversificare i salari a favore del nord per riequilibrare le cose.

Detto questo, io sono perfettamente d'accordo con questa soluzione ma a patto di trasferire al Sud tutte le infrastrutture statali e gli investimenti realizzati al nord come aereoporti, autostrade, reti ferroviarie ,assetti del territorio, e di regalare ai padani tutte le nostre strade statali dissestate, i nostri collegamenti a binario unico , la nosta rete ADSL a scarsa velocità , ecc.
Ah, dimenticavo. Si potrebbe anche scambiare con Milano e dintorni anche tutte le maggiori industrie inquinanti come l'ILVA di Taranto, la raffineria ENI, la Cementir, e ricevere in cambio fiori all'occhiello come Finmeccanica.

Conviene lo scambio ?

sabato 11 giugno 2011

Pubblica Amministrazione: chi deve aggiornare Brunetta?





Grandiosa figura di mer.. del Ministro Brunetta ad ANNOZERO.


Dopo aver disquisito sulla necessità di aggiornare il personale della PA sulle tecnologie informatiche, in cui ci sarebbero grosse carenze, salta fuori che al Tribunale di Milano i cancellieri sarebbero ben lieti di usare le IT , che conoscono molto bene, ma non possono a causa dei tagli operati che di fatto ritardano l'attivazione da parte dei tecnici dei pochi PC arrivati.

Questa della incompetenza degli operatori è una vecchia storiella del Ministro che puntualmente viene smentita.

Io stesso, negli ultimi venti anni, ho contribuito , grazie alla mia formazione unioversitaria, alla diffusione dell'informatica nella didattica presso la scuola dove ho insegnato e come me centinaia di colleghi che hanno portato il PC in classe molto prima che il Brunetta si svegliasse ed imparasse a digitare il suo nome sulla tastiera di un elaboratore.

Quello che veramente serve per informatizzare la PA sono i corsi di formazione in servizio, i tecnici e ....LE MACCHINE magari in leasing visto che diventano subito obsolete !